Progettare la formazione aziendale: il ruolo dell’Instructional Designer

Per le organizzazioni la formazione è sempre un investimento e per questo non può essere data per scontata. I percorsi formativi devono generare cambiamenti reali, misurabili e coerenti con i loro obiettivi strategici.

In questo contesto, l’Instructional Designer (ID) è una figura fondamentale, destinata a diventare sempre più centrale nei processi di corporate learning. Ma chi è e di cosa si occupa questa figura professionale?

Le competenze chiave dell’Instructional Designer

L’Instructional Designer è il professionista che traduce i bisogni dell’azienda in esperienze di apprendimento mirate, efficaci e sostenibili, contribuendo direttamente alla crescita delle competenze interne e alla competitività dell’organizzazione.

Non è un semplice creatore di contenuti: è un progettista, un analista, un facilitatore e spesso anche un innovatore, capace di integrare pedagogia, tecnologia e strategia al servizio della formazione aziendale.

Un Instructional Designer coniuga competenze tecniche, organizzative e relazionali. Si tratta di una professionalità complessa che richiede formazione continua, curiosità e una visione trasversale sui processi aziendali. Vediamole nel dettaglio.

Competenze pedagogiche e metodologiche

Il lavoro dell’Instructional Designer richiede una conoscenza approfondita dei meccanismi di apprendimento e delle metodologie didattiche per guidare il trasferimento delle competenze nel quotidiano.

La sua competenza non riguarda soltanto il “cosa insegnare”, ma soprattutto il “come insegnarlo”. Per questo l'ID è in grado di scegliere e combinare approcci didattici diversi in base alle caratteristiche del pubblico e agli obiettivi della formazione. Il suo compito è sempre quello di creare percorsi coerenti, progressivi e orientati ai risultati, in cui ogni attività risponda a uno scopo preciso e contribuisca ad un cambiamento concreto.

Competenze tecniche e digitali

Nell’e-learning moderno la tecnologia è parte integrante dell’esperienza di apprendimento. L’Instructional Designer deve padroneggiare gli strumenti di authoring, le logiche di funzionamento delle piattaforme LMS, gli standard tecnici, principi di User Experience applicati ai contenuti formativi, elementi di design visivo e produzione multimediale, learning analytics e strumenti di monitoraggio del comportamento dei discenti.

Un ID esperto deve saper dialogare con sviluppatori e grafici, supervisionarne il lavoro e garantire la coerenza didattica del prodotto finale. Inoltre, deve essere sempre aggiornato sulle tecnologie emergenti, da cui derivano nuove opportunità per migliorare engagement, personalizzazione ed efficacia dei progetti formativi.

Project management e soft skills

La progettazione formativa è un processo complesso, che coinvolge numerosi attori: responsabili HR, manager, esperti di contenuto (SME), designer grafici, sviluppatori, tutor, stakeholder direzionali. L’Instructional Designer agisce come punto di raccordo tra tutte queste figure, garantendo che tempi, costi e risorse vengano rispettati, gli obiettivi rimangano chiari e condivisi e il progetto non perda mai di vista le esigenze strategiche. Soft skills come ascolto, problem solving creativo, adattabilità e gestione del cambiamento sono altrettanto importanti.

L’Instructional Designer nel ciclo di vita di un progetto e-learning

Dall’analisi all’ottimizzazione dei risultati finali, l’ID segue attivamente tutte le fasi di un progetto di e-learning, garantendo che ciascuna di esse sia orientata a un risultato di qualità.

  1. Analisi dei bisogni formativi La progettazione inizia molto prima dei contenuti, con l’analisi dei fabbisogni formativi. In questa fase l’Instructional Designer studia il contesto aziendale, le competenze attuali e quelle da sviluppare, le caratteristiche dei destinatari, gli strumenti già in uso, gli obiettivi strategici collegati alla formazione e i vincoli operativi come tempi, budget e tecnologie disponibili. Attraverso interviste, questionari, analisi delle performance e osservazione diretta, l’ID costruisce una fotografia completa che guida tutte le decisioni successive; perciò, una buona analisi è fondamentale per evitare soluzioni superficiali o che non rispondano a problemi reali.
  2. Progettazione didattica In questa fase l’ID crea l’architettura del corso: definisce obiettivi misurabili, struttura i contenuti, sceglie le metodologie didattiche, definisce interattività, narrative, tone of voice e ritmo pedagogico del corso. In collaborazione con gli esperti di contenuto, realizza storyboard dettagliati, progetta interattività e attività di valutazione e prepara gli script per audio e video.
  3. Sviluppo dei contenuti multimediali In questa fase il progetto prende vita. È il momento nel quale si lavora alla produzione del corso digitale, un’attività che coinvolge videomaker, grafici e sviluppatori che realizzano i contenuti multimediali progettati dall’ID e danno forma al prodotto formativo. L’ID coordina il team di produzione, verifica qualità, coerenza e accessibilità dei Learning Object e assicura che tutto sia in linea con gli obiettivi formativi.
  4. Implementazione su LMS In questa fase il corso viene caricato sulla piattaforma LMS. L’Instructional Designer supervisiona impostazioni, percorsi, regole di accesso, reportistica e garantisce un’esperienza utente fluida riducendo rischi di errore e ostacoli tecnici.
  5. Valutazione e ottimizzazione continua L’attività dell’ID non si conclude necessariamente con la pubblicazione del corso. Dove possibile, in collaborazione con i referenti della formazione aziendale, l’ID monitora costantemente dati e feedback, analizzando completamento, quiz, tempi di fruizione, difficoltà ricorrenti e impatto sulle performance per garantire che il corso rimanga rilevante nel tempo.

Il valore strategico dell’Instructional Designer per le aziende

Una formazione ben progettata è un fattore strategico in grado di produrre cambiamenti reali, supportare gli obiettivi di crescita aziendale e ridurre inefficienze e costi nascosti. L’Instructional Designer può offrire un contributo essenziale a questo percorso e portare risultati concreti: più partecipazione da parte dei partecipanti, meno abbandoni, miglior capacità di ricordare e applicare quanto appreso.

Oltre a questo, il lavoro dell’Instructional Designer contribuisce a:

  • Migliorare il ROI della formazione: una formazione efficace riduce i tempi e i costi di onboarding, aumenta la produttività, diminuisce gli errori operativi e la necessità di supporto interno. Un investimento misurabile, capace di portare valore concreto nel medio e lungo periodo.
  • Allineare la formazione alla strategia aziendale: l’ID traduce le esigenze dell’organizzazione in percorsi formativi che rispondono alle esigenze e ai cambiamenti aziendali, progettando soluzioni personalizzate e scalabili, che raggiungono migliaia di dipendenti mantenendo qualità e coerenza.

Come Ariadne eLearning può supportarti nei tuoi progetti di digital learning

Ariadne eLearning, azienda del Gruppo DGS, mette a disposizione un team di Instructional Designer esperti che accompagna le organizzazioni in ogni fase:

  • Analisi dei bisogni e consulenza strategica personalizzata;
  • Progettazione didattica su misura;
  • Sviluppo di contenuti multimediali interattivi;
  • Implementazione tecnica su LMS e supporto continuo;
  • Ottimizzazione data-driven basata su learning analytics.

Creare un nuovo corso, rivedere in chiave digitale materiali esistenti, implementare una strategia di corporate learning o formare il tuo team interno, qualsiasi sia la necessità della tua azienda possiamo accompagnarti con competenza, chiarezza e un approccio orientato ai risultati. Contattaci per una consulenza gratuita.

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